IL VOCABOLARIO SOGNANTE
UN NUOVO MODO DI RACCONTARE IL MONDO
In questo spazio vogliamo dare forma ai nostri sogni personali e collettivi partendo dalle parole.
Vogliamo giocare con il linguaggio per andare oltre le cornici limitanti e arrivare all’essenza.
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AI: Un’intelligenza digitale fatta di 0 e 1, creata dalla somma delle conoscenze occidentali digitalizzate. Una coscienza digitale capace di raccogliere ed elaborare stratantissime informazioni e darci risposte piuttosto strabilianti che noi non riusciamo a dare a noi stessi alla professoressa o alla vita.
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AMORE: Secondo alcune derivazioni etimologiche potrebbe venire dal latino a-mors ovvero “senza morte”. Una parola che vuole dire tutto e niente. Che usiamo spesso e che ha preso molti significati. Per qualcuno è un sentimento universale di connessione e unione che possiamo sentire verso la vita in generale o verso una persona, un animale o qualsiasi altro essere vivente. Può essere provato anche per un sasso? Insomma forse l’amore è per tutti e di tutti.
- Bellezza: Una percezione, che può essere più o meno soggettiva, dell’armonia delle forme che ci circondano. Riconosciamo la bellezza spesso in ciò che riteniamo armonico e che vibra alla nostra stessa frequenza.
- CHAKRA: Secondo la visione Induista sono punti del corpo in cui si concentra uno specifico tipo di energia. Sono connessi a punti corrispondenti dei nostri corpi sottili: quello eterico, astrale e mentale. Attraverso questi punti i corpi sottili si esprimono sul piano fisico. I chakra principali sono sette e sono posizionati nel corpo a partire dalla base della colonna fino alla sommità in corrispondenza della fontanella. Sono collegati tutti da due canali principali (ida e pingala) attraverso cui si muovono le energie che dal cielo scendono verso la terra e viceversa.
- ESOTERISMO: Tutto ciò che è nascosto e che viene rivelato gradualmente attraverso un viaggio. Tutto ciò che appartiene a pochi iniziati che hanno già imboccato un sentiero di consapevolezza. Può essere riferito a gruppi di persone e percorsi spirituali in cui la conoscenza è tenuta segreta per ragioni più o meno nobili e che invita chi si avvicina a compiere un processo di scoperta.
- FREQUENZA: Ogni cosa nell’universo è energia e vibra a una certa frequenza. A una frequenza alta corrisponde la luce. Una frequenza più bassa trasforma la luce in suono. Ogni atomo vibra a una certa frequenza che ne determina la densità e la capacità di mantenere una condizione stabile e aggregarsi ad atomi simili dando forma a strutture complesse. Ogni atomo e ogni corpo vibrando risuona e attira altri atomi e corpi simili.
- GOLA: Uno dei 7 peccati capitali, che corrisponde appunto al chakra della gola. Se in questo punto energetico abbiamo accumulato memorie e traumi potremmo essere attratti da bisogni che rientrano nel tema dell’avidità e del nutrimento. La gola rappresenta anche la capacità di comunicare la nostra verità e di donarci al mondo. Se abbiamo questo centro energetico bloccato potremmo fare fatica a esprimere quella che è la nostra verità.
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HOMO SAPIENS: Classificazione scientifica dell’essere umano moderno, che nel corso della sua evoluzione si è distinto dalle specie precedenti per la capacità di utilizzare la mente in modo più complesso e astratto, creare utensili e tantissimi altri superpoteri che oggi consideriamo normali.
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HACK (HACKERARE): Tagliare al centro, alla radice. Smantellare un sistema in pezzi. Per poterlo conoscere, ripensare, ricostruire, ricodificare perché sia più efficace.
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MENTE: Il corpo mentale è caratteristica comune degli esseri viventi più complessi. Esistono diversi stadi e forme di corpo mentale che esistono prima di tutto in forma energetica e hanno poi corrispondenze anche nella struttura fisica del cervello. Ciò che distingue l’essere umano dagli altri organismi complessi è un corpo mentale razionale molto sviluppato che ha dato vita a una scissione e una capacità di autosservazione e consapevolezza di sé. Questa scissione e capacità di autosservazione ha dato vita a un principio unificante e identitario che chiamiamo Io. L’Io è la capacità di riconoscere un’unità tra parti apparentemente diverse della realtà esteriore e interiore. L’Io riconosce tanto la distinzione quanto l’unità tra le parti e può identificarsi un po’ alla volta in alcune e distinguersi dalle altre.
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MALA: Una collana che viene utilizzata nella tradizione Induista e Buddista come strumento di meditazione. Composta generalmente di 108 grani che possono essere di vari materiali, forme e grandezze. Uno dei materiali utilizzati per crearla sono i semi dell’albero di Rudraksha, albero sacro che cresce nelle zone tropicali e dell’Himalaya. Si dice che questi semi siano le lacrime di Shiva che in meditazione si accorse della sofferenza dell’essere umano e ne provò compassione.
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MUDRA: Un sigillo, un simbolo sacro. Spesso si riferisce a una forma che possiamo definire attraverso le nostre mani per attivare un certo tipo di energia e consapevolezza dentro di noi.
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OM: La sillaba sacra per gli Induisti che rappresenta il suono primordiale dell’universo, da cui ha avuto origine tutta la manifestazione. In realtà questo suono può essere diviso anche in tre sillabe (aum) che nella pronuncia diventano poi due o potremmo anche dire una sola.
A la vibrazione che inizia e si esprime a bocca aperta.
O la vibrazione che prosegue a bocca aperta e va verso la chiusura.
M la stessa vibrazione a bocca chiusa e portata all’interno.
O la vibrazione a bocca aperta.
M la stessa vibrazione a bocca chiusa e portata all’interno.
O una sola vibrazione che può prendere diverse forme e tonalità a seconda di come si manifesta e dove viene collocata.
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ORIZZONTALE: La caratteristica di essere allineati su uno stesso piano. Ogni sistema che mette ogni sua parte sullo stesso piano di importanza può essere definito orizzontale. Anche se nessun sistema complesso può essere solo orizzontale ma necessita per contrapposizione di avere alcune componenti verticali. I sistemi orizzontali semplicemente pongono maggiormente l’attenzione sul valorizzare l’uguaglianza o l’equità delle componenti di un sistema.
- PRESENZA: Essere presenti è la base, il punto di partenza del cammino di crescita e risveglio della nostra consapevolezza. Essere presenti significa riconoscere dove siamo, chi siamo, cosa c’è in questo momento intorno a noi. Connettersi pienamente alla vita con fiducia. Vederla per quello che è e non attraverso le fluttuazioni della mente. Possiamo iniziare a metterla in pratica attraverso la meditazione, ma è qualcosa che vogliamo portare nella vita di tutti i giorni, mentre compiamo ogni azione, ogni scelta, ogni pensiero. Questo ci porta a scoprire che non siamo quelle azioni, quelle scelte, quei pensieri, e neanche quel corpo e quella mente. La presenza ci permette di andare oltre il senso dell’Io che frammenta la realtà e accedere al regno del se. Allora ci rendiamo conto che solitamente non è il nostro io a scegliere, che siamo preda di automatismi, alcuni che positivi altri meno. Portare consapevolezza sugli automatismi è distaccarsi dall’io è lo scopo della presenza, per riconoscere la propria identità oltre la frammentazione e iniziare a scegliere partendo da lì.










