LA STRUTTURA DI UN ARTICOLO
“Linee guida per scrivere un articolo per la comunità sognante.”
AUTORE: Nasci germoglio
ARGOMENTO: Le linee guida per gli articoli
TEMPO DI LETTURA: 5 minuti
RIASSUNTO: Siamo qui per sognare e per risvegliarci. Siamo qui per dare una forma concreta ai nostri sogni e ai nostri risvegli, poterli vivere, scrivere, raccontare.
Siamo qui ora per stabilire una struttura grazie alla quale iniziare a condividerli con altri esseri sognanti. In queste righe trovate un modello a cui ispirarvi, senza l’obbligo di uniformarvi ma il desiderio di allinearsi, creare insieme armonie e dissonanze non troppo intense da creare in questi spazi insuperabili distanze.
Ecco, ho già detto tutto nel riassunto, prima ancora di cominciare. Mi sembra di essere stato essenziale, di essere stato chiaro e non aver lasciato fuori niente di fondamentale. Questo era il mio intento, adesso che altro dovrei fare?
Forse mi prenderò questo spazio semplicemente per ripetere e approfondire quando ho già scelto di dire. Forse mi renderò conto scrivendo che ho dimenticato di nominare un altra cosa che ritengo vitale.
Forse mi accorgerò scrivendo che anche i dettagli possono essere essenziali e continuerò scriverne tanti da non riuscire più a metterci dei pali. Pali? Si pali!
Per fortuna che ho già stabilito un tempo di lettura. Ecco un palo! Spero mi aiuterà a definire anche un tempo di scrittura e un confine di caratteri oltre cui non andare.
Sicuramente voglio prendermi tutto il tempo e lo spazio che mi serve per scrivere ed esprimermi. Però voglio ricordarmi che su questa pagina non sono da solo. Ecco un altro palo! Se la sto condividendo è perché voglio che altri esseri sognanti possano entrare nel mio sogno senza perdersi completamente. Che ci sia un inizio e una fine. Altri 2 pali!
Se sono qui è perché mi sono preso del tempo e dello spazio per poter elaborare le mie idee e i miei pensieri e ho capito che non tutto ciò che dico e ho creato deve essere inserito in questo formato. Esistono molte altre forme in cui posso inserire i miei contenuti. O forse qualcuno semplicemente svanirà, dimenticato.
Niente è perduto e niente è inutile, neanche ciò che se n’è andato. Voglio ricordarmi di avere coraggio di continuare, di mettermi alla prova ancora una volta o ancora per la prima volta.
Ho deciso questa volta che voglio arrivare in fondo, in profondità, che sia per il fallimento o per la celebrità.
Voglio conoscermi e farmi conoscere anche nelle mie zone grigie e nella mediocrità. Perché è solo partendo da quella che si può arrivare un po’ più in là. Per adesso voglio rimanere con i piedi per terra ma continuare a sognare, forse riuscire a mostrare un frammento di consapevolezza e dell’infinito potenziale.
Vorrei che questo testo, come questo sito, non sia punto di arrivo ma di partenza. Che non contenga solo un progetto e una visione, ma molteplici visioni e progetti. Voglio che venga preso e rivoluzionato, copiato e cancellato, ripreso e commentato.
Voglio accettare le critiche, ma solo se costruttive. Forse anche qualche insulto, ma se lanciato con cura. E se non lo faranno gli altri lo voglio fare io, di trovare in ogni parola la gentilezza, anche in quelle più dure, la morbidezza.
Voglio ricordarmi che sono qui non solo per stare nei confini, ma anche per trascendere e andare oltre, a volte ci dobbiamo aiutare, trovando le forme giuste insieme. Ricordare che il giusto è nella forma e che non esiste in assoluto.
Che la forma sbagliata può diventare a volte la migliore.
Che l’importante a volte è dare una forma e basta.
Senza pensare, senza fermarsi.
Andare a fondo.
Andare.
Aspetta.
A volte aspettare.
Anche questo voglio ricordare.
Voglio ricordarmi di fermare il flusso.
Voglio ricordarlo a te e ricordarlo anche a me.
Ricordami perché sto scrivendo e dove voglio arrivare.
Voglio ricordarmi che la realtà è uno specchio che non è mai perfetto.
Voglio ricordarmi che se ci fermiamo diventa tutto più chiaro, i frammenti si uniscono.
Si unisono solo per frammentarsi di nuovo, per mescolarsi nell’imperfetta confusione.
Si uniscono solo per farci vedere per un istante una visione.
Per regalarci una piccola o un grande intuizione.
Se ce l’hai allora scrivila, vivila, condividila.
RICAPITOLO
Può servire? Lo si può fare!
È utile a chiarire, imprimere, memorizzare.
Oggi lo farò sui punti essenziali, su quelli che ho definito i pali:
- Un inizio
- Una fine
- Un titolo
- Un autore
- Specifico uno o più argomenti
- Calcolo un tempo di lettura (ideale)
- Siamo qui per condividere (chiarezza ed essenzialità)
- Allineato ai valori del progetto
- Accolgo revisioni essenziali di grammatica, struttura
- La scelta di pubblicazione è a carico del responsabile della comunicazione


